Richiedere
l'autenticazione per l'uso delle immagini
Il principale riferimento formale dell'edificio è l'ambiente, inteso come somma dei valori formali, storici culturali del luogo: il profilo delle montagne circostanti, il colore delle rocce, il verde e le essenze vegetali, definiscono un nuovo volume articolato in tre grandi blocchi all'apparenza lapidei, incastrati l'uno nell'altro, quasi una formazione rocciosa che sorge sulla terra. Anche in virtù del parziale interramento (circa 3 metri rispetto al piano stradale ) l'edificio si adatta al terreno riducendo l'impatto visivo sullo skyline circostante.
I tre blocchi sono allineati secondo tre assialità non casuali ma latenti nel sistema costruito esistente: la “croix de ville “, la viabilità principale verso monte su cui la comunità valdese ha edificato i suoi simboli, i confini stessi del lotto.
Il palazzo del Ghiaccio di Torre Pellice si configura come una struttura al servizio della comunità e dello sport. L'edificio è in grado di diventare l'arena dell'hokey sia durante il periodo olimpico ma soprattutto successivamente, quando sarà utilizzato dalle squadre locali.
L'impianto avrà il ruolo di palaghiaccio permanente, gestito dal Comune di Torre Pellice ed è caratterizzato dalla massima flessibilità degli spazi, per ospitare oltre alle varie manifestazioni sportive (sia su ghiaccio che non) anche spettacoli, feste e piccole fiere.
Gli spazi destinati ad attività diverse realizzeranno un ulteriore radicamento della nuova struttura al luogo e alla sua comunità attraverso una dotazione di spazi diversificati, che diventano luogo quotidiano di socializzazione, di incontro, di accoglienza e di svago:
locali per enti e associazioni locali, quelli del volontariato , gli spazi di socializzazione quali un bar ed un ristorante, la foresteria con 12 camere e le attrezzature esterne quali la parete di roccia, consentendo alla struttura di essere vissuta tutto l'anno e da tutta la comunità.
In un area complessiva di 16.800 mq. si è realizzato un palaghiaccio con capienza di 2.500 spettatori, volumetria 75.500 mc. e superficie coperta di 5.286 mq.
L'edificio è posizionato centralmente nel lotto e orientato in modo trasversale. Si definiscono così due grandi piazze:
- la piazza urbana, antistante l'edificio, destinata all'accoglienza;
- la piazza verde, retrostante l'edificio,verso valle, con destinazione a spazio sportivo e di allenamento esterno.
Dall'interno, grazie alla trasparenza garantita dalle tribune sopraelevate di circa 2,5 metri, le piazze
sembrano costituire il naturale prolungamento del campo gioco: durante gli allenamenti o per le attività non agonistiche, l'ambiente esterno parteciperà di quello interno.
Le radici del luogo, oltre che nei materiali (pietra di Luserna, legno, ecc.) sono dunque perseguite nel rapporto con la luce esterna, assicurando una soglia di vivibilità adeguata ad un utilizzo anche formativo della struttura.