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Il nuovo palasport per il pattinaggio di velocità su pista ghiacciata di 400 m, il cosiddetto “Oval” sorge nell'area Lingotto di Torino. Una nuova grande costruzione, architettonicamente e tecnologicamente esemplare, delle dimensioni di oltre 200 per 100 m, che potrà ospitare circa 8000 spettatori durante l'evento olimpico. La struttura metallica ha la caratteristica di avere una copertura a luce unica, che ben si presta, dopo l'evento olimpico, a diventare il naturale completamento della più grande struttura espositiva di Torino situata nella storica fabbrica FIAT del Lingotto.
L'edificio è composto dalla sala principale, della superficie di circa 20.000 m2, ove è contenuta la pista ghiacciata ad anello lunga 400 m, gli accessi con i relativi servizi nel lato Est, i corpi di servizio nella parte Ovest, due grandi facciate in corrispondenza del lato Sud e Nord. La facciata Nord, verso il Lingotto, è completamente vetrata e parzialmente ricurva, e mette in relazione visiva l'ambiente dell'edificio con il fabbricato del Lingotto, diventando uno degli elementi architettonici più significativi dell'intervento. Le pareti Sud ed Est saranno opache, con una fascia inferiore trasparente in corrispondenza delle uscite. Nella parete Est, orientanta verso via Nizza ed ove sono previsti gli ingressi, s'inseriscono tre corpi emergenti contenenti funzioni diverse, che architettonicamente mirano a reinterpretare il linguaggio dell'adiacente edificio del Lingotto ristrutturato da Renzo Piano. Il lato degli ingressi è stato progettato in modo da poter essere facilmente suddivisibile in più settori, sia durante i Giochi Olimpici, sia durante l'utilizzo post-olimpico come palazzo espositivo. Dall'atrio degli ingressi, simile ad un vero e proprio foyer, si può sallire su una lunga terrazza dalla quale si ha la vista dell'intera sala principale.
La sala principale si presenta come un grande spazio flessibile, utilizzabile sia come struttura espositiva, sia come impianto sportivo del ghiaccio. La copertura è realizzata con una struttura metallica reticolare completamente visibile dall'interno, mentre dall'esterno si presenta come un elemento dalla forma estremamente semplice. Due “ali” emergenti il tetto sono invece la conseguenza della prevista separabilità funzionale del fabbricato espositivo.